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Protagonista indiscusso dei film di tutti i tempi, il bacio popola i sogni degli adolescenti e, nelle questioni di cuore, fa da spia di controllo sulla salute d'ogni relazione. Un primo bacio può determinare un 'sì' o un 'no' e non c'è incontro sessuale che prescinda da questa dolce "parentesi rosa". Ma come si bacia? Per essere dei buoni "baciatori" non serve parlare la lingua ma saperla "usare". Conoscere le poche regole d'oro e guardarsi dai più comuni errori, vi aiuterà a gestire al meglio questa potente arma di seduzione.
Una bocca setosa è indispensabile all'impressione d'accoglienza che ogni bacio dovrebbe suscitare. Evitate quindi di farvi sorprendere con la lingua secca o con le labbra screpolate, se non volete provocare sensazioni tristemente note come effetto "felpa" o "carta moschicida". Bevete acqua e usate il burro di cacao. Cercate inoltre di avere un "buon sapore": niente di meglio del vostro gusto naturale. Non fumate, se non volete assomigliare a un posacenere, e sostituite gloss e rossetti con la più 'discreta' matita per labbra.
Non dimenticate di inclinare la testa da un lato. Se siete fortunati sarà l'altro a scegliere quale e a voi non resterà che assecondarlo docilmente con un movimento contrario. L'importante è evitare l'intralcio dei nasi o peggio lo scontro.
è una vecchia diatriba. C'è chi crede che il contatto visivo dia al bacio maggior coscienza e intensità e chi, interpretandolo come sintomo di distrazione, preferisce gli occhi chiusi. La verità è come al solito nel mezzo. Assecondate pure l'attitudine personale, in quanto a baci lo sguardo non è discriminante, anzi. Un paio d'occhi innamorati che rifiutano di chiudersi per non perdere lo spettacolo del proprio amore non possono dispiacere a nessuno. In ogni caso, l'importante è mantenersi spontanei.
Il primo approccio labiale è sempre il più importante. È un imprinting sessuale che se fallisce è difficile recuperare… sempre che vi sia data occasione. E, a meno che non siate dei baciatori "consumati", il segreto è la cautela. Mantenetevi neutrali, sondate la predisposizione dell'altro senza imporre le vostre abitudini 'osculatorie'. Per il momento, limitatevi ad aprire lentamente le labbra in modo che una si trovi tra quelle dell'altro. Dopodichè provate a spingere dolcemente la lingua e, con grande probabilità, vi verrà incontro quella del partner. In caso contrario, fate marcia indietro per riservarvi la possibilità di riprovare quando entrambi sarete pronti a lasciarvi andare.
… potete azzardare ad aprire la bocca un po' di più e rendere il movimento più dinamico. La lingua è un muscolo molto sensibile ed il semplice tocco risulterà per entrambi piacevole e stimolante. Ma attenzione, siamo al momento più delicato ed un errore di valutazione potrebbe avere l'effetto di una secchiata d'acqua gelata. Ricordate che il bacio è un atto di scambio e se l'altro ne vuole ancora saprà farvelo capire.
Il bello dei baci è che non ce n'è uno uguale all'altro. Una volta capito di essere sulla stessa onda, giocate sul mood del momento. Qualche esempio? Baciate più a fondo o più delicatamente. Intrappolate il labbro altrui con un morsetto gentile, trattenendolo appena, e poi lasciate che il partner faccia lo stesso. E ancora, puntate sul rimando del piacere: sottraete la lingua e scambiate piccoli bacetti a fior di labbra, indugiando, ad esempio, sugli angoli della bocca. Insomma, liberate la fantasia…
Baciare bene richiede pratica, soprattutto perché ognuno ama cose diverse. Essere considerati ottimi baciatori da un partner non garantisce lo stesso apprezzamento nel caso in cui questi dovesse cambiare. Fare pratica con una persona vi farà sviluppare un comune stile di bacio che farà sentire entrambi a proprio agio.
In fatto di baci, i concetti di giusto o sbagliato sono naturalmente soggettivi. Tuttavia, esistono atteggiamenti considerati comunemente "a rischio" che richiedono quindi particolare prudenza.
Il momento è propizio, il primo bacio è nell'aria e tutto vi fa pensare che andrà a buon fine, ma siete terrorizzati dall' eventuale fallimento. Se una voce dall'interno vi suggerisce di chiedere, meglio non ascoltarla. Cercate piuttosto di credere in voi stessi e nei segnali corporali che avete davanti. Forse meglio un rifiuto che essere giudicati insicuri o poco esperti.
Non tutti amano essere bagnati o, peggio, ingoiati. Ai fautori delle fauci spalancate si consiglia di sondare se il partner gradisce le vostre effusioni "torrenziali". Se così non fosse, deglutite e, se non vi riesce, non esitate a staccarvi per poi ricominciare indisturbati.
Trattenere il respiro fino a scoppiare è fonte di disagio per entrambi. Respirate normalmente dal naso cercando di mantenere il ritmo normale. Oppure, soprattutto se si è già in confidenza, usate la bocca. Niente di più romantico che dividersi il respiro...
Se il nuovo partner non vi bacia come siete abituati, non vuol dire che sia un cattivo baciatore. Se non vi sentite a vostro agio provate ad assecondarlo nei movimenti, oppure correggetelo con i vostri. Essere arrendevoli per paura di ferire i sentimenti dell'altro non risolverà il disagio. L'interazione, al contrario, denota interesse e dà la possibilità al partner di far presa su di voi.
In principio parlare della propria intimità è fonte d'imbarazzo per molti, ma rompere questo tabù vi farà compiere un grande salto di qualità. Se baciare qualcuno vi è piaciuto, perché non farglielo sapere! Allo stesso modo, se qualcosa è andato storto, parlarne farà bene alla coppia.
Di Giulia Volpe