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Natale: i consigli per salvare la dieta

dieta di nataleEsiste qualcosa di più chitsch, ridondante e ''sprecone'' del Natale, con i suoi pacchi, le luci, gli addobbi, i soldi spesi e, soprattutto, le scorpacciate prive di ogni ragionevole limite?
Uno scenario tempestato di tentazioni, una più irresistibile dell'altra, in cui ogni buon proposito – specie se volto ai sacrifici della tavola – è rimandato al nuovo anno.  Ma se l'essere a dieta è  condizione antitetica a Natale, Santo Stefano, Capodanno, Befana, e a tutto quel che c'è nel mezzo, esistono semplici ''escamotage'' che, pur non privandovi dei piaceri natalizi, vi aiuteranno a non buttare alle ortiche gli sforzi compiuti quando le feste erano ancora una minaccia lontana per la vostra dieta. Eccoli qui, se ne farete buon uso, sarete fiere di voi!

  1. Non arrivare troppo affamate al momento dei pranzi o delle cene delle feste. Ricorrere a spuntini spezzafame di metà mattinata e metà pomeriggio vi aiuterà a non abbuffarvi, ma a godervi pranzoni e genoni  con spontanea moderazione.
  2. A volte gli occhi sono più difficili da saziare del vostro stomaco. Dunque cercate di ascoltare e rispettare i segnali di sazietà che l'organismo vi manda. Contare fino a 60 prima di riempirvi nuovamente il piatto, vi aiuterà a non abbuffarvi convulsamente.
  3. Evitate pane, grissini, crostini, tra una portata e l'altra. In fondo - che ci vuole? - non sono certo quelle le delizie del Natale: riuscirete a rinunciarvi senza particolari sforzi. In caso contrario, pensate che vi servirà a guadagnarvi quei due marron glacé che non avreste proprio dovuto mangiare...
  4. Non fatevi versare il vino più volte. Bevendo a piccoli sorsi, riuscirete a controllare le quantità (tenendo presente che, di norma, la quantità giornaliera massima indicata per l’uomo corrisponde a tre bicchieri e a due per la donna). E soprattutto, attenzione alla somma tra vino e superalcolici!
  5. Se conoscete il menù che state per gustare, date la priorità ai piatti più graditi e riducete la porzione di quelli meno graditi. E se prevedete di festeggiare in casa: bilanciate i menù, alternando piatti più ricchi di grassi e condimenti ed altri meno ricchi, includendo sempre dei contorni di verdura; cercate di usare quantità di condimenti non superiori al necessario per insaporire l’alimento.
  6. Fatevi servire comunque porzioni medio-piccole (anche se si paga o se si è ospiti!)
  7. Non rinunciate alle verdure perché aiutano a saziarsi.
  8. Pianificate i menu nel caso si festeggi in casa, ed acquistate alimenti in quantità corretta e proporzionata al numero degli invitati.
  9. Non lasciatevi tentare da offerte e sconti, se non vorrete ridurvi a primavera prima di smaltire l'eccesso di “scorte” natalizie ad elevato contenuto di zuccheri e grassi (dolci, snack salati, frutta secca, ecc.) e ricomiciare la vostra dieta a pieno ritmo.

10. Approfittare del tempo libero per muovervi un po’. Anche una bella camminata in compagnia,  con la scusa dei regali...

Come gestire le pause tra pranzi e cene?

  1. Non saltate la colazione, anche se vi siete alzate tardi, caso mai riducete la quantità.
  2. Nel pasto precedente a quello di festa, consumate un primo piatto leggero, tipo una zuppa di verdure, cereali e legumi o una piccola porzione di pasta o riso (conditi con pomodoro o verdure o all’olio crudo), oppure: un secondo piatto a base di pesce o carne bianca bolliti o alla piastra o 1 o 2 uova, un contorno di verdura bollita o cruda e frutta.
  3. Nel pasto successivo ascoltate il segnale di fame, e in relazione alla sua intensità, consumate una leggera minestra o un passato di verdure, o un po’ di pane con verdura o della frutta.