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Il Punto VI(P)

Due chiacchiere con Adriana

Adriana VolpeAdriana Volpe Era avviata verso una carriera da top model. Poi le è stata offerta un’opportunità in televisione e lei non se l’è fatta sfuggire. Oggi Adriana Volpe, 34 anni, trentina d’origine ma romana dal 1990, è uno dei volti femminili più popolari del weekend di Raidue. E così, dopo aver calcato le passerelle di Milano, Parigi, Zurigo e Tokyo per alcuni tra i maggiori stilisti internazionali, si è ritrovata a lavorare al fianco di conduttori come Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci (nel programma “Scomettiamo che?” su Raiuno), a condurre da sola (il programma per ragazzi “Lion Network” su Telemontecarlo), a concedersi una piccola parentesi al cinema (una particina in “Viaggi di nozze” di Carlo Verdone). Per poi affiancare definitivamente Tiberio Timperi a “Mezzogiorno in Famiglia” e  “Mattina in Famiglia”.

Che cosa significa per lei “sessualità consapevole e informata”?

Vuol dire conoscere un aspetto della vita della persona, non necessariamente della donna, essenziale per la salute fisica e mentale.

Pensa che i ragazzi di questa generazione siano informati, sotto questo aspetto?

Di sicuro, molto più di quelli di trent’anni fa. Oggi le fonti di conoscenza sui pro e contro della sessualità che si hanno a disposizione, sono enormemente superiori: radio e televisioni, giornali e Internet, ma anche i consultori…

Non c’è il rischio che tutte queste fonti li disorientino?

I ragazzi sono molto più capaci di capire quando una fonte è autorevole e attendibile, di quanto noi adulti siamo portati a pensare. Poi, certo, ci saranno sempre quelli meno curiosi e interessati ad approfondire. Ma questo accade da sempre.

Adriana VolpeChe cosa si potrebbe fare di più per la conoscenza dei temi della contraccezione?

La formazione della conoscenza di questi argomenti è come un puzzle: c’è la tessera dei genitori, quella della scuola, quella degli amici, quella dei mass media… Sono convinta che lavorare per migliorare ognuno di questi tasselli può portare a ottimi risultati.

Cosa pensa dei nuovi metodi contraccettivi?

Quando la novità è spinta all’eccesso, resto perplessa. La recente notizia sull’invenzione della pillola capace di cancellare del tutto il ciclo mestruale, per esempio, mi ha fatto molto riflettere. Per quanto riguarda invece i metodi più tradizionali, non sono affatto restia alle novità. 

Come donna di spettacolo, come riesce a curare la sua immagine?

Sono convinta che il segreto della salute risieda anzitutto in due fattori fondamentali. Il primo è l’attività fisica: lo sport è una valvola di sfogo per l’organismo. Il nostro corpo è come una pentola a pressione, con il passare del tempo accumula tensioni, stress e fatica. Attraverso il movimento, gli concediamo una decompressione indispensabile perché possa funzionare in modo sano e regolare.

E il secondo fattore?

La capacità di riuscire a fermarsi prima di “imballare” il motore. Mai spingersi troppo oltre le proprie possibilità, insomma. E per fare questo è indispensabile saper capire i segnali che ci invia il nostro corpo. Quando si colgono, bisogna fermarsi subito per ricaricare le batterie.