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BarbaraBrighetti
Paracadutistaestrema, Record mondiale femminile di lancio in quota senza ossigeno(10.900 mt)
Lasessualità di una donna (in termini di desiderio, attenzione,scelte contraccettive, amore) subisce condizionamenti particolariper l'essere atleta?
Sì, direi di sì. Il desiderio aumenta sicuramente in fase di formafisica. L'essere atleta condiziona la vita e quindi anche quella affettiva. Iritmi sono spesso dettati dall'allenamento e dalle gare. C'è una maggioreconsapevolezza di sé e la capacità di gestire i propri tempi, proprioper non trascurare il resto oltre allo sport.
L'allenamento e la programmazione delle gare, la ricercadella prestazione, rafforzano o inibiscono il rapporto col propriocorpo?
Nel mio caso lo hanno rafforzato. Il corpo diventa lo strumentocon il quale si ottengono i propri risultati. La mente e l'equilibriosono la sua forza. (Forse bisogna anche avere un po' di fortunacon i risultati e magari essere anche consigliati bene)
Il comportamento sessuale degli adolescenti che praticanosport risulta più consapevole che nella media. In basealla sua esperienza, lei è d'accordo con questa constatazione?Quali spiegazioni potrebbe suggerire?
Sìi. C'è un rapporto più consapevole e naturalenei confronti del proprio corpo, della nudità e della fisicità.Questo si riflette senza dubbio sull'approccio sessuale.
Come vive la propria sessualità un'atleta nelrapporto con le altre sportive e col pubblico?
Con molta naturalezza. Lo sport molto spesso rende il corpo più armonicoed anche la gestualità e spesso più fluida e controllata.Lo sport spesso da una certa sicurezza di se. Questo conferisceall'atleta una fascino particolare (pulito, naturale e non volgare)anche di fronte alla nudità del corpo.
Il ciclo ormonale influisce sulla prestazione sportiva?
Direi proprio di sì.
Il pieno controllo del flusso mestruale attraverso lacontraccezione ormonale può costituire un vantaggio perun'atleta?
Credo di sì. Anche se ho notato che da una parte il controllodel ciclo avvantaggia, dall'altra, molti contraccettivi ormonalinon facilitano lo scambio di liquidi e rendono il fisico "opaco" emeno performante.
Tra le nuove proposte contraccettive, è disponibileoggi anche un cerottotransdermico. Tra le sue caratteristiche, oltre alla praticità d'uso,non favorisce un aumento di peso, non deve essere ingerito perbocca e salta il passaggio epatico. Ritiene si possa trattaredi un'opportunità interessante per la contraccezione diun'atleta? Lo ha provato?
Non l'ho mai usato. Dovrei sapere di più. Comunquecredo che possa essere sicuramente interessante.
Secondo uno studio recente, l'attività sessualeha un impatto positivo sulle prestazioni atletiche delle donne(40% sicuramente positivo, 40% positivo anche nelle 24h primadella competizione, 18% non influisce). Cosa ne pensa?
Io l'ho sempre sostenuto. Si ha la capacità di concentrarsimeglio sul obbiettivo da raggiungere, si ha una elasticità diversae spesso si respira anche meglio. (credo che influisca sicuramenteanche il fatto che il rapporto sessuale sia vissuto in manieraserena ed equilibrata)
Ha un'influenza sulle prestazioni sportive una sessualità risolta?
Se per "risolta" si intende interrotta allora credo chemolto dipenda dell'equilibrio psicofisico dell'atleta e dalle capacità diriadattamento. Se per risolta si intende invece deliberata o decisa,allora vale ciò che dicevo prima. Una sessualità vissutacon equilibrio e naturalezza è spesso terapeutica.
28 luglio 2004