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Confronti

Fecondazione assistita

Perché diciamo no alla legge n. 40 contro la fecondazione assistita

Donatella Caione
Creatrice dei siti Ilnido.org e Mammeonline.net

  1. Di fatto la fecondazione medicalmente assistita non fa più parte del Sistema Sanitario Nazionale (SSN), in qualche regione ci saranno forse i ticket, in altre no. Non mi posso più permettere né trattamento né medicinali adeguati. Se sono ricca invece, vado all'estero.
  2. Se prima le percentuali di riuscita erano del 25-30%, con la nuove legge passano all'8-10%. Prima con un ciclo di 3-4 trattamenti rimanevo incinta; ora grazie alla legge ci vogliono 10-12 trattamenti (si ingigantiscono insuccessi, effetti collaterali delle cure e stress psicologico)!
  3. Si vieta la produzione di più di 3 embrioni senza dotare i medici di sfera di cristallo. Alle stimolazioni ogni donna reagisce in modo diverso ed è impossibile sapere, a priori, quanti ovociti si creeranno. Inoltre degli ovociti prodotti è impossibile sapere in anticipo quanti se ne feconderanno. Per non incorrere in gravi sanzioni i medici faranno stimolazioni molto blande e spesso si finirà per non avere neanche un embrione da trasferire: tutta la procedura sarà stata assolutamente inutile.
  4. Il numero di embrioni trasferibili diventa standard e non può più venire adattato all'età e alla problematica della donna. Trasferendo 3 embrioni in donne giovani si rischiano pericolose gravidanze multiple. In donne con altre problematiche si ha, quasi sicuramente, un insuccesso.
  5. Viene vietata la crioconservazione dell'embrione (che in natura il corpo espelle naturalmente con le mestruazioni, senza annidamento non c'è infatti concepimento). Le donne e uomini infertili verranno sottoposti a moltissimi trattamenti perché obbligati, ogni volta, a ricominciare da zero.
  6. Viene permessa però la crioconservazione degli ovociti, trasformando in standard medico una sperimentazione. Sono nati infatti pochissimi bambini con questa tecnica che in alcuni paesi europei è espressamente vietata poiché ancora sperimentale e con percentuali di riuscita irrisorie.
  7. Viene vietato l'accesso alle tecniche di pma alle coppie portatrici di gravi malattie genetiche e si vieta la diagnosi pre-impianto; questi due divieti faranno si che verrà tolta ai portatori sani di malattie genetiche la possibilità di mettere al mondo figli sani.
  8. Viene vietata la fecondazione eterologa: prima se la donna o l'uomo erano completamente sterili, dopo una valutazione insieme ad uno psicologo si poteva accettare una donazione di ovociti o di seme. Questo non è più possibile: perché?

21 luglio 2004