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Home » Strumenti » Guide » Come prepararsi alla visita ginecologica |
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| Come prepararsi
alla visita ginecologica |
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A cura di Monica Di Dionisio
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Quando è necessario sottoporsi a una visita?
La visita ginecologica ha un ruolo molto importante per la salute
della donna che, fin dalla giovane età, deve imparare a
prendere confidenza con il proprio corpo per capire quando c'è qualcosa
che non và.
Per una buona prevenzione è necessario tenere sotto controllo
alcuni aspetti della propria salute, seguendo, ad esempio, opportune
norme di igiene e sane abitudini alimentari e di vita. È,
inoltre, consigliato sottoporsi ad una visita ginecologica e ad
un esame di routine: se si hanno rapporti sessuali o, comunque,
si sono superati i 18 anni si dovrebbe effettuare una visita
e un esame all'anno e, in ogni caso, tutte le volte che si presenti
o si sospetti un problema ginecologico.
Inoltre, indipendentemente dall'età, una visita
ginecologica è consigliata nel caso in cui si riscontra:
- un insolito dolore vaginale o pelvico
- un'inconsueta perdita o un sanguinamento vaginale
- rigidità pelvica o dolore al basso addome
- dolore o gonfiore della vagina
- ingrossamento della mammella o dell'ascella
- raggrinzimento, rientranze o altri cambiamenti della pelle
della mammella
- capezzoli rientrati, sanguinamento o perdite dal capezzolo
- cambiamenti nelle dimensioni o nella forma del seno
- dolore o fastidio prima del ciclo mestruale
- preoccupazioni di ogni tipo sulla propria salute sessuale
e riproduttiva.
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| Come prepararsi alla visita? |
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È opportuno fissare
la visita e l'esame di routine in assenza di ciclo mestruale
(è preferibile una settimana dopo): il flusso mestruale
può, infatti, alterare i risultati di alcuni test di laboratorio.
Se la mestruazione arriva
inaspettatamente il giorno dell'appuntamento sarà possibile
valutare con il proprio ginecologo, spiegandogli la motivazione,
la possibilità di fissare un altro incontro.
È consigliato prima di ogni visita preparare una lista
di tutte le domande e di tutti i problemi di cui si
vuole parlare con il medico (scriverle su un block-notes aiuterà a
non dimenticarle!): dalla storia personale a quella familiare,
sessuale e medica. Per esempio:
- Autoesame del seno
- come praticare sesso sicuro
- con quale frequenza c'è bisogno di sottoporsi ad
un check-up
- cosa succede se un giorno si dimentica di prendere la pillola
- come si può sapere se il ciclo è "normale".
È consigliato, inoltre, non fare la
doccia per almeno 24 ore prima dell'appuntamento. Non usare creme
vaginali o simili, che potrebbero mascherare alcune condizioni,
per almeno 72 ore prima della visita. Infine, non avere rapporti
sessuali per almeno 24/48 ore prima di recarsi dal ginecologo. |
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| Come si svolge una visita ginecologica? |
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| Il
pap-test |
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Cos'è. Si tratta
di un semplice test che evidenzia qualsiasi cambiamento
nelle cellule della cervice (dalla
presenza o meno di cellule cancerose o precancerose, a
eventuali infezioni e infiammazioni della cervice).
Non è doloroso e richiede solo alcuni minuti. |
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| Come
si effettua. Uno strumento
chiamato speculum viene inserito all'interno della vagina
in modo che il medico possa vedere il collo dell'utero.
Con un piccolo spazzolino e una scatolina si prelevano
delle cellule, che vengono strisciate su un vetrino e inviate
al laboratorio per l'analisi. |
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Quando
farlo. Va effettuato,
se non sopraggiungono altri problemi, una volta l'anno.
La risposta del test si ottiene in genere dopo una settimana. |
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Molte donne hanno paura
di affrontare un esame ginecologico, soprattutto se è la
prima volta. Potrebbe essere d'aiuto descrivere in cosa consiste
una visita ginecologica.
La visita è solitamente preceduta da un colloquio che
consente al ginecologo di raccogliere accuratamente l'anamnesi familiare,
fisiologica e patologica: informazioni sullo stile di vita, la storia
clinica e tutte le malattie importanti avute fin dall'infanzia, comprese
le informazioni sulla salute dei familiari. Dopo il colloquio informativo
ci si accomoda sul lettino dove il ginecologo procede con i seguenti
esami.
Esame esterno. In primo luogo il ginecologo
deve esaminare l'addome per sentire se fegato, reni e milza sono
ingrossati. Subito dopo passerà all'esame della vulva,
cioè dei genitali esterni, per controllare che non ci
siano segni d'infezione, gonfiori, escrescenze, ulcere o piaghe.
Esame interno. Si divide
in due momenti:
- Esame bimanuale. Il ginecologo inserisce
due dita della mano - l'indice e il medio - nella vagina,
mentre con l'altra mano preme sul basso addome. In questo
modo riesce a mettere in evidenza l'utero e per valutarne
forma, consistenza, mobilità e posizione. Spostandosi
leggermente verso destra e verso sinistra, potrà inoltre
verificare lo stato delle ovaie e
delle tube.
- Esame con la speculum. lo speculum è un
apposito strumento che, inserito nella vagina, permette di vedere
chiaramente il collo dell'utero e le pareti vaginali, nonché eventuali
anomalie presenti (per esempio, erosioni o infiammazioni). Lo
speculum è, inoltre, lo strumento che permette di effettuare
il pap-test.
La visita ginecologica non è un'esperienza dolorosa,
ma molto dipende dall'abilità e dalla delicatezza del
ginecologo e dalla capacità di rilassamento della donna.
Il medico, completa la visita effettuando l'esame del seno per
controllare che non esistano noduli, granulosità o qualsiasi altra
anomalia. Un'occasione da non perdere per farsi mostrare come eseguire
da sole questo esame: è opportuno, infatti, effettuare l'autoesame
del seno ogni mese, preferibilmente una settimana dopo il ciclo, quando
le mammelle non sono gonfie o sensibili.
Al termine della visita il ginecologo farà una valutazione
del vostro stato. Nel caso in cui prescriverà farmaci
o contraccettivi dovrà spiegare come agiscono, quali
sono le loro proprietà, come si usano, quali sono i
possibili effetti collaterali.
Se qualcosa di quello che viene detto dal medico non fosse chiaro, non
esitare nel chiedere spiegazioni: uscirete così dallo studio medico
avendo risolto il maggior numero di dubbi e problemi. |
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| Quali domande ti porrà il ginecologo
durante la visita? |
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Proprio come tutte le visite mediche, sono molte le domande
a cui si è chiamati a rispondere. Ma questo non deve essere
motivo di disagio: il medico ha bisogno di tutte le informazioni
possibili per dare i consigli più appropriati. Più si è sinceri
nel rispondere alle domande più il ginecologo potrà essere
preciso nella sua diagnosi.
A seguire alcune delle domande che potrebbero
essere poste nel corso della visita:
- Quando hai avuto l'ultimo ciclo?
- Hai cicli regolari?
- Hai perdite di sangue tra un ciclo e l'altro?
- Provi una sensazione di dolore quando hai rapporti sessuali?
- Hai perdite di sangue dopo un rapporto sessuale?
- Hai un insolito dolore genitale, prurito o perdite?
- Hai altri sintomi?
- Che tipo di problemi medici hanno i tuoi familiari?
- Pensi di aspettare un bambino?
- Stai cercando di rimanere incinta?
- Che metodi usi per prevenire le malattie sessualmente trasmesse?
Ti verranno fatte domande che riguardano eventuali malattie
avute in passato, allergie, interventi chirurgici e gravidanze.
Ti potrà essere chiesto se fumi, in quali quantità,
se assumi alcol o fai uso di droghe, o ancora se hai problemi
di incontinenza. Inoltre, il tuo ginecologo ti chiederà se
stai usando uno o più contraccettivi e, in caso di risposta
affermativa, se hai avuto effetti collaterali. |
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