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Guide

 
Come leggere le analisi
 
Esami del sangue

Infettivologia
Tecniche diagnostiche

 
 
A cura di Giancarlo Bausano
Medico Internista, ASL RM B, Roma
 
 
Glicemia  
   
 
   
 
Cos'è?

La glicemia è la determinazione del livello di zucchero (glucosio) nel sangue. Ordinariamente, il valore della glicemia tende a fluttuare nel corso della giornata e raggiunge il suo massimo dopo i pasti, ritornando poi alla norma nel corso delle due ore successive. Il valore che viene misurato in occasione dell'analisi del sangue è quello che si ottiene al mattino, dopo il digiuno notturno.
 
Perché si fa?

La glicemia appartiene alle analisi di routine che il medico richiede ogniqualvolta si decide di fare un controllo generale. La determinazione della glicemia è importante per la diagnosi del diabete mellito. Una glicemia stabilmente aumentata a digiuno è in genere indice di diabete, ma il valore dello zucchero nel sangue può anche aumentare occasionalmente in caso di stress, traumi, infarto cardiaco o assunzione di farmaci fra cui cortisonici, ormoni estrogeni, diuretici. Viceversa, la glicemia può risultare diminuita in caso di digiuno prolungato o di assunzione di insulina, alcol e alcuni farmaci.

 
Come si esegue?

Per la determinazione della glicemia in laboratorio è sufficiente un prelievo di sangue a digiuno. Nei pazienti diabetici che prendono farmaci (insulina o antidiabetici per bocca) la glicemia di solito viene misurata spesso (fino a tre volte al giorno), per regolare al meglio la terapia. In questi casi, la determinazione della glicemia può essere fatta dal paziente stesso, utilizzando particolari strumenti che permettono l'automonitoraggio dei valori glicemici.
 
Interpretazione dei risultati

Il valore dello zucchero nel sangue viene espresso come numero di milligrammi in un centimetro cubo di sangue (mg/dl). Il valore normale è uguale a 90-100 mg/dl.

Se la glicemia risulta ripetutamente superiore al valore di 125 mg/dl dopo il digiuno notturno la diagnosi di diabete è molto probabile. Se invece il valore si trova fra 101 e 125 mg/dl si parla di intolleranza al glucosio o prediabete, che indica un alto rischio di ammalarsi successivamente di diabete vero e proprio. In questi casi si ricorre ad una prova di tolleranza al glucosio o test da carico orale di glucosio.

 
Diabete in gravidanza

Dal 3 al 5% delle donne incinte va incontro ad un diabete gestazionale, cioè un tipo di diabete che si verifica solo nel periodo della gravidanza. Tutte le donne possono sviluppare questo tipo di diabete, ma esistono alcune condizioni favorenti come l'età maggiore di 35 anni, una familiarità per diabete, un aumento del peso corporeo o una alimentazione scorretta. Per lo screening del diabete in gravidanza si esegue di solito un test da carico orale di glucosio.

Se il diabete non viene ben controllato può provocare alcune malformazioni nel feto (soprattutto se si manifesta nel primo trimestre d gravidanza), favorire una crescita eccessiva del bambino (feto macrosomico) o aumentare il rischio di un parto prematuro o di una morte intrauterina del feto.

Per tenere sotto controllo il diabete è sufficiente in molti casi osservare una dieta appropriata e fare esercizio fisico, utili anche per evitare un aumento eccessivo del peso corporeo. Solo in alcuni casi la donna è costretta ad assumere farmaci specifici per abbassare la glicemia.

 
   
   
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