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Come leggere le analisi
 
Esami del sangue

Infettivologia
Tecniche diagnostiche

 
 
A cura di Giancarlo Bausano
Medico Internista, ASL RM B, Roma
 
 
Sideremia  
   
 
   
 
Cos'è?

La sideremia è il dosaggio della quantità di ferro in circolo nel sangue. Il ferro svolge un ruolo importante nell'organismo ed è essenziale, fra l'altro, per la produzione dei globuli rossi: la sua carenza provoca una delle forme più comuni di anemia. Oltre al ferro circolante, nel nostro organismo, esiste anche un "ferro di riserva" che funziona da rifornimento nelle situazioni in cui aumentano le richieste di questo metallo: il ferro di riserva si misura con l'analisi della ferritina.
 
Perché si fa?

Il dosaggio della sideremia è indicato in tutte le condizioni in cui viene rilevata una anemia della quale non è nota la causa, oppure in tutte le situazioni in cui si può sospettare una carenza di ferro. L'anemia da carenza di ferro (anemia sideropenica) è infatti una delle forme più frequenti, soprattutto nella donna: mestruazioni abbondanti, gravidanza, allattamento, dieta carente o perdite minime ma prolungate di sangue dall'intestino (per esempio in caso di emorroidi), sono altrettante condizioni in cui si può sviluppare questa forma di anemia.

 
Come si esegue?

Per il dosaggio della sideremia è necessario un prelievo di sangue da una vena del braccio o della mano, preferibilmente al mattino dopo un digiuno di circa 8 ore. Si consiglia inoltre la sospensione di tutti i farmaci a base di ferro almeno 24 ore prima del test. La risposta dovrebbe essere pronta entro due giorni.
 
Interpretazione dei risultati

I valori normali della sideremia variano da 50 a 150 microgrammi per centimetro cubo di sangue.
Valori inferiori a 40 indicano una carenza di ferro: in tutte le condizioni di anemia associata ad una bassa sideremia è importante, prima di iniziare una terapia a base di ferro, eseguire il dosaggio della ferritina e, soprattutto, stabilire la causa che ha provocato l'anemia. Un'emorragia o un intervento chirurgico recente possono spiegare la presenza occasionale di una sideremia bassa.
Valori alti di sideremia (superiori a 200) possono essere spiegati sia da un errato procedimento nel prelievo di sangue sia da una situazione patologica effettiva, per esempio in alcune forme di anemia con distruzione aumentata dei globuli rossi (anemia emolitica). Anche una recente trasfusione di sangue o l'ingestione abbondante di carne rossa possono fare aumentare transitoriamente i valori della sideremia.