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| A cura di Giancarlo Bausano Medico Internista, ASL RM B, Roma |
| Tampone vaginale | |||||
| Cos'è? Perché si fa? Come si esegue? Interpretazione dei risultati |
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Il tampone vaginale è la raccolta, per mezzo di un tampone ovattato, della secrezione prodotta dalla vagina, che viene quindi "strisciata" immediatamente su un vetrino e inviata al laboratorio per l'analisi. L'analisi della secrezione vaginale si fa di solito per accertare la presenza di eventuali infezioni del primo tratto genitale (vaginiti, uretriti, etc.) e quindi è indicata in caso di perdite vaginali o disturbi come prurito e bruciore locale, dolore o difficoltà durante i rapporti sessuali, disturbi urinari. Le infezioni più frequenti sono provocate da germi come il Trichomonas e la Gardnerella vaginalis oppure dalla Candida. Per la diagnosi delle principali malattie trasmesse per contagio sessuale come la Gonorrea, la Clamidia e l'Herpes genitalis è necessario di solito anche un prelievo della secrezione presente a livello del collo dell'utero (tampone cervicale). Per effettuare correttamente l'esame è necessario che la donna sia sdraiata su un lettino a gambe divaricate dinanzi ad una fonte di luce adeguata e che il tampone sia ben introdotto nella vagina evitando di toccare le parti esterne. Per eseguire anche il tampone cervicale, è necessario l'uso di uno speculum, cioè di uno strumento che viene gentilmente introdotto nella vagina per divaricarne le pareti e che permette di osservare bene dall'esterno il collo dell'utero. Il materiale prelevato viene, in parte strisciato sul vetrino ed esaminato al microscopio sia prima sia dopo speciali colorazioni, mentre un'altra parte viene "seminata" all'interno di particolari contenitori per rilevare la crescita eventuale di batteri o funghi (esame colturale). Si consiglia sempre la sospensione di qualunque terapia antibiotica almeno 6-8 giorni prima dell'esame. La risposta dovrebbe essere pronta entro 4-5 giorni al massimo. Nell'esame immediato al microscopio sul vetrino si possono rilevare
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| Argomenti correlati: Gonorrea e clamidia, Malattie vaginali, Tricomoniasi, Vaginite | |||||