Accesso riservato ai professionisti
della salute. Registrati o accedi.
Password dimenticata?
| |
|
| Home » News | |
| Archivio 2009 | |
| Prevenzione 'metropolitana' contro HPV | |
| lunedì 8 giugno 2009 | |
| In corso, da domenica 8 giugno, la campagna di sensibilizzazione promossa da O.N.Da e IEO HPV: A ROMA PREVENZIONE “UNDERGROUND”, per la diffusione gratuita di un opuscolo sul tumore al collo dell’utero. | |
| Viaggiare in metropolitana aiuta a prevenire il Papillomavirus, almeno a partire da ieri e per tutto il mese di giugno, mese dedicato alla nuova campagna di sensibilizzazione contro il tumore al collo dell'utero che avrà luogo nelle principlali stazioni della metropolitana delle maggiori città d'Italia. Un luogo strategico che permetterà all'Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da), promotore della campagna, di raggiungere le italiane in modo "capillare", distribuendo loro un opuscolo informativo scritto da Umberto Veronesi e Mario Sideri: “Scegli la prevenzione. Il tumore del collo dell’utero e altre patologie da Papillomavirus (HPV)”. Il volume, edito da Percorsi editoriali, contiene le informazioni principali relative alla patologia, alle sue cause (virus HPV) e agli strumenti di prevenzione, dai nuovi test di identificazione del virus alla vaccinazione. “L’informazione delle donne – spiega Francesca Merzagora, Presidente di O.N.Da – è la chiave del successo per sconfiggere questo tumore. La recentissima indagine condotta da O.N.Da su mamme di ragazze tra i 12 e i 15 anni ha rivelato che quattro donne su dieci hanno informazioni corrette riguardo alla modalità di trasmissione del virus e il 52% ha già vaccinato la propria figlia o pensa di farlo. Resta un non trascurabile 16% che rifiuta il vaccino, prorio a causa di quelle lacune informative che la campagna O.N.Da tende a colmare, incoraggiata da due donne su tre che vogliono saperne di più. “La donna – dichiara Umberto Veronesi, Direttore dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano – ha dimostrato di saper essere protagonista della prevenzione, un ruolo che può esercitare ancora più fortemente a patto che sia consapevole e informata". Lo dimostrano i dati raccolti negli ultimi venti anni di campagne di prevenzione contro il tumore al collo dell’utero, che evidenziano un tasso di mortalità diminuito di oltre il 50%. Ma l'O.N.Da non si accontenta e punta a sconfiggere il problema 'a monte', con un progetto di educazione nelle scuole che raggiunga direttamente le giovanissime senza passare dai genitori. "La vaccinazione contro l’HPV", continua Veronesi, "rappresenta uno strumento indispensabile di protezione della salute femminile perché l’80% delle donne sessualmente attive può entrare in contatto prima o poi con il virus, responsabile del 99,7% delle forme di tumore al collo dell’utero. Una copertura vaccinale elevata, superiore al 90% della popolazione", continua l'oncologo, "contribuisce a proteggere anche chi non è vaccinato perché riduce il numero di persone che possono infettarne altre". “L’HPV – spiega Mario Sideri, Direttore dell’Unità di ginecologia dell’Istituto Europeo di Oncologia – si trasmette principalmente attraverso i rapporti sessuali, ma il preservativo, che continua ad essere strumento di fondamentale importanza per la prevenzione dalle malattie sessualmente trasmissibili, offre una protezione solo parziale dall’infezione da HPV. Le zone infettate", precisa il professore, "si trovano anche nella parte non protetta dal profilattico. Le mosse per dare scacco a questo virus sono due: la prevenzione primaria, ovvero la vaccinazione, in grado di prevenire il cancro al collo dell’utero ed anche altre patologie correlate al Papillomavirus come, i condilomi (verruche genitali) e quella secondaria, affidata ad esami di routine con Pap test e Test HPV, che permette, invece, di individuare ed eliminare i precursori della malattia”. Questo ed altro, nell'opuscolo informativo distribuito negli info-point delle principali stazioni metropolitane di Roma, Milano e Napoli, strategicamente scelte per essere le più frequentate dalle ragazze, pendolari o studentesse universitarie, prime protagoniste della campagna. Per ulteriori informazioni su date ed orari di distribuzione: 02.29015286 (www.ondaosservatorio.it). la redazione |
|
Fonte: ONDa- Osservatorio Nazionale sulla salute della donna IEO - Istituto Europeo di Oncologia |
|