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Archivio 2009  
   
Ablazione endometriale: migliora la vita?  
lunedì 22 giugno 2009  
   
Più del 75% di pazienti affette da menorragia che si sono sottoposte ad ablazione endometriale risultano appagate dopo 10 anni dall'intervento.  
   
Se considerate già conclusa la vostra attività riproduttiva, ma il vostro ciclo non accenna a diminuire, ma anzi vi affligge con sanguinamenti tanto abbondanti da rendere auspicabile una soluzione, sappiate di uno studio che fa proprio al caso vostro. Probabilmente avrete già sentito parlare di ablazione endometriale, la procedura che rimuove chirurgicamente l'endometrio indicata in molti casi per la cura della menorragia in pazienti che non desiderano più avere figli. Ma quali sono gli effetti a lungo termine - vi sarete chieste - di quello che, anche al confronto con la più invasiva isterectomia, resta comunque un intervento chirurgico?

Per rispondere a questa domanda un gruppo di ricercatori britannici ha tenuto in osservazione per 10 anni un gruppo di donne che avevano effettuato ablazione endometriale a microonde, MEA (microwave endometrial ablation), o resezione transcervicale endometriale, TCRE (transcervical resection of the endometrium). Le partecipanti, tutte donne che consideravano conclusa la propria attività riproduttiva, presentavano un utero delle dimesioni equivalenti a non più di 10 settimane di gestazione senza alcuna anomalia endometriale.

Delle 263 esaminate, di cui solo 189 (72%) avevano completato il questionario, più della metà si mostrava soddisfatta degli effetti dell'operazione dopo 10 anni e più: sia dolore che sanguinamenti risultavano infatti sostanzialmente ridotti. Considerando invece solo le donne che avevano risposto a tutte le domande, più del 75% si era detto totalmente o generalmente soddisfatto dei risultati. Sei su otto, riferendosi alla propria qualità di vita in relazione alla salute (HRQoL, health related quality of life), riferivano un miglioramento dallo stato precedente all'ablazione endometriale. Complessivamente, la soddisfazione sugli effetti a lungo termine tra i due gruppi era simile, sebbene 38 donne del gruppo trattato con TCRE (28%) e 22 di quello trattato con MEA (17%) avrebbe in seguito subito una isterectomia.

A conclusione lo studio ha evidenziato che molte donne con menorragia che si sottopongono ad ablazione endometriale, con entrambi i metodi, si dichiarano soddisfatte della propria decisione e che coloro che vogliono sottoporsi alla pratica possono scegliere in autonomia l'approccio con il quale si sentono più a loro agio. Ciononostante, la selezione delle pazienti continua a richiedere cautela, considerando che per alcune la terapia ormonale o l'isterectomia potrebbero costituire invece una prima scelta.

giulia volpe
 

Fonte:

Sambrook AM et al. A randomised comparison of microwave endometrial ablation with transcervical resection of the endometrium: Follow up at a minimum of 10 years. BJOG 2009 luglio; 116:1033.
 
   
Con un grant educazionale di  In collaborazione con JANSSEN-CILAG