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| Archivio 2009 | |
| I contraccettivi orali non influiscono sul rischio di cancro al seno associato ad anamnesi familiare | |
| mercoledì 29 luglio 2009 | |
| Una revisione sistematica condotta da ricercatori svizzeri indicherebbe che il rischio di cancro al seno fra le donne con una storia familiare della malattia non è aumentato dall'uso di contraccettivi orali. | |
| La ricercatrice Mary Gaffield e i suoi colleghi della World Health Organization di Ginevra hanno estrapolato da MEDLINE e CENTRAL studi riguardanti l'uso dei contraccettivi orali fra donne in età riproduttiva con storia familiare di cancro al seno, per valutarne il rischio associato ad anamnesi familiare. Della revisione sistematica di pubblicazioni peer-reviewed riferite agli anni 1966-2008, sono stati utilizzati per la ricerca 10 articoli ed una meta-analisi di 54 studi. La meta-analisi ha rivelato che il rischio di cancro al seno fra le donne più giovani di 50 anni era aumentato dalla presenza di almeno una parente di primo grado affetta dalla patologia, sia in quelle che utilizzavano contraccettivi orali, che in quelle che non ne avevano mai fatto uso. I rischi relativi emersi dallo studio dei due gruppi (2,55 e 2,08, rispettivamente) suggerirebbe infatti che l'uso recente di contraccettivi orali non influisce significativamente sul rischio di contrarre cancro al seno per familiarità con la patologia. giulia volpe |
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Fonte: Gaffield M E, Culwella K R, Ravib A. Oral contraceptives and family history of breast cancer. Contraception, 11 July 2009 |
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