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| Infasil e AOGOI, uniti per l'igiene della donna | |
| venerdì 31 luglio 2009 | |
| Parte la campagna informativa "Operazione benessere intimo", lanciata da Infasil e AOIA e volta a sensibilizzare la donna sulla cura del proprio benessere intimo. Da oggi, e fino alla fine di ottobre, in molte farmacie, un kit in omaggio per una 'protezione speciale'. | |
| La percezione del benessere intimo gioca un ruolo fondamentale nel rapporto della donna con il partner e con la propria femminilità e sicurezza. Almeno stando ai dati IPSOS che stimano al 27% il tasso di donne, dai 15 ai 65 anni, che desidera avere una maggiore protezione dall’odore intimo per sentirsi a posto e 'profondamente' a proprio agio. Su questo si concetra la campagna promossa da Infasil e AOGOI: capire le cause delle alterazioni dell'odore intimo e scoprire, al tempo, rimedi e metodi di prevenzione. Fino a fine ottobre, in molte farmacie italiane, "Infasil per te, Operazione Benessere Intimo" mette a disposizione, con l'acquisto di un prodotto della linea ad hoc "Derma Clinic Linea Specialistica Antiodore", un kit gratuito completo di test per la misurazione del pH intimo, libretto educazionale con informazioni su odore intimo e prevenzione, più questionario in 10 domande sulla salute intima per valutare il proprio stato. Ma quali sono i fattori che possono minacciare il prezioso equilibrio intimo di una donna? Lo spiega il Prof. Antonio Chiantera (Segretario Nazionale AOGOI - Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani). "Il più delle volte, l’alterazione del naturale odore intimo è dovuta a cause fisiologiche, prime fra tutte, il ciclo mestruale e la presenza di piccole perdite urinarie, problema di cui soffre un terzo delle donne in età adulta" afferma l'esperto. "Possono poi esserci delle condizioni patologiche, come la presenza nell’ambiente vaginale di un batterio, la Gardnerella, che può causare l’alterazione dell’odore intimo". In ogni caso, aggiunge Chiantera, entra in gioco la misurazione del pH vaginale, "mantenerlo costante è la principale prevenzione anche per infiammazioni ed infezioni”. Aldilà delle cause fisiologiche e patologiche illustrate dal professore, è comunque necessario ricordarsi delle poche regole d'oro che agiscono universalmente nel preservare la salute delle parti più segretete della donna. In primo luogo dell'igiene intima, che deve essere quotidiana, specialmente se in presenza di flusso mestruale e dopo le attività sportive. Non meno importante è l'attenzione a qualità e pulizia degli slip che, compatibilmente con le ragioni dell'estetica femminile, dovrebbero essere comodi e, per evitare irritazioni, meglio se di cotone o matreiale naturale. Il detergente deve rispettare il normale livello d'idratazione e pH acido delle parti intime e non alterare l'equilibrio della flora batterica (in questo senso il farmacista saprà consigliarvi nella scelta). Infine, parlando di assorbenti, quelli interni dovrebbero essere alternati a quelli esterni e cambiati spesso non superando mai le 6-8 ore. Per ulteriori informazioni: www.infasil.it giulia volpe |
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