Area Riservata

Accesso riservato ai professionisti
della salute. Registrati o accedi.
Password dimenticata?

Newsletter

Iscriviti alla newsletter »
Leggi l'ultimo numero »

Rubriche

Gerbera (Gerbera jamesonii)

Famiglia: Compositae
Origine: bacino mediterraneo orientale

I grandi fiori recisi di questa erbacea rallegrano spesso le nostre case e annunciano la primavera. Forse non tutti sanno che la gerbera si può coltivare in terrazzo o in giardino con grandi risultati e poche cure. Queste piante sono originarie delle estreme regioni orientali del bacino mediterraneo ed il nome commemora il naturalista tedesco Traugott Gerber che compì numerosi viaggi in Russia nel’700 alla ricerca di nuove specie botaniche. Questo genere di erbacee appartiene alla famiglia delle Composite insieme alle comuni margherite, a loro somiglianti nella forma e nei colori sgargianti, allegri e vivaci. Le gerbere hanno anche il meno noto pregio di assorbire l’aria viziata nelle nostre case, negli uffici e nei locali pubblici. Aspirano ossido di carbonio, acido cianidrico, ossido di azoto ed annullano, come per incanto, il fumo passivo delle sigarette ed i fumi degli impianti di riscaldamento e aerazione. La capacità di ’smontare’ le molecole dannose, grazie a particolari sostanze contenute all’interno dei fusti e delle foglie, fa delle gerbere presenze amiche: utili e dilettevoli. In primavera, dal centro delle belle foglie verdi, leggermente carnose e profondamente dentate, sbocciano gli steli portanti con fiori centrali tubolosi, generalmente non profumati, che a seconda delle numerose varietà vanno dal giallo limone al rosso scarlatto.

Note colturali

Gerbera (Gerbera jamesonii)
Gerbera
(Gerbera jamesonii)

Suolo
Ama terreni freschi e sciolti. Vangare o smuovere frequentemente il terriccio alla base delle foglie in modo che esso sia sempre sciolto e non si formi la tipica ’crosticina’ dura che impedirebbe all’acqua di penetrare.

Concimazione
Una volta al mese concimarla con fertilizzante liquido (da 3 a 12 €) a bassa concentrazione per tutta la stagione vegetativa (da febbraio a ottobre). Sospendere poi fino a fine inverno.

Potatura
Non si tratta di un’operazione necessaria. Rimuovere i fiori appassiti e le foglie gialle e/o secche.

Moltiplicazione
Si moltiplica per divisione di germogli latrali in tarda estate o per seme in primavera.

Esposizione
Desidera sole pieno e tanta luce. Esige riparo dal vento freddo e dalle gelate. Durante l’inverno tenetela in casa se in vasetto o copritela con tessuto non tessuto se in terra.

Acqua
Nella buona stagione da marzo a tutto ottobre, annaffiare moderatamente due o tre volte la settimana, lasciando asciugare il terreno.

Parassiti
Attenzione alle cocciniglie ed al ragno rosso. Le prime si combattono vaporizzando una soluzione al 50% di acqua e alcool denaturato. Nel caso di insetti resistenti e attacchi prolungati, utilizzare una soluzione composta da olio bianco (da 3 a 15 €) attivato con un insetticida a base di deltametrina (da 5 a 15 €) nelle dosi consigliate sulle confezioni. Evitare di spruzzare i prodotti e l’acqua sui fiori poiché si sciupano e poi cadono. Il ragno rosso si combatte con prodotti specifici (da 3 a 15 €).

Trucco
Per recidere i fiori, una pianta ne può generare da uno a venti per ogni stagione, non tagliateli mai con la forbice, ma staccateli sempre con una leggera pressione delle dita alla base del fusto nella rosetta delle foglie. Se si tagliano i fusti, i fiori appassiscono prima.

Prezzo
Per i fiori recisi, a seconda della stagione, i prezzi variano da 0,75 a 1,50 €. Le piante in vasetto costano da 1,50 a 3,50 €.

A cura di Giulio De Fiore