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Coriandolo o Erba Cimicina (Coriandrum sativum L.)

Famiglia: Apiaceae
Origine: Eurasia, Bacino del Mediterraneo

Piccola pianta erbacea che presenta fusti eretti, ramificati, alti fino a 50 cm. Le foglie sono alterne, 2-3 pennatosette con lamina divisa in lacinie filiformi. Le infiorescenze consistono in piccole ombrelle a 4-6 raggi che portano piccoli fiori bianco-rosati. Il frutto (chiamato comunemente seme) è un achenio subgloboso. Coriandrum è una parola citata nelle opere di Plinio, che ha le sue radici nella parola greca “corys” cimice, seguita dal suffisso “-ander”, in riferimento alla somiglianza dell’odore acre emanato spremendo o sfregando le foglie. Secondo lo stesso naturalista, mettendo alcuni semi di coriandolo sotto il cuscino al levar del sole si poteva far sparire il mal di testa e prevenire la febbre.

Note colturali

Coriandolo o Erba Cimicina (Coriandrum sativum L.)
Coriandolo o Erba Cimicina
(Coriandrum sativum L.)

Suolo
Richiede terreno soffice e ben drenato, ricco di sostanze nutritive, possibilmente organiche (letame, stallatico, humus).

Concimazione
Da aprile a settembre, somministrare fertilizzante liquido di natura organica a bassa concentrazione, ogni 3 settimane con regolarità.

Potatura
Come il prezzemolo, il coriandolo ricresce dalla base ogni volta che si taglia, ogni due mesi circa.

Moltiplicazione
Seminare in primavera direttamente all’aperto, in zona soleggiata e su terreno fertile e sciolto. Diradare se le piantine sono troppo fitte.

Esposizione
Richiede posizione assolata e lontano dalle correnti d’aria.

Acqua
Irrigare moderatamente mantenendo il terreno umido e mai fradicio.

Parassiti
Come suggerisce il nome volgare, questa pianta mantiene lontano i parassiti senza bisogno di aiuti esterni.

Trucco
Anticamente a carnevale, si utilizzavano i semi del coriandolo rivestiti da zucchero. In un secondo momento essi furono sostituiti da pallottoline di gesso e poi, con il tempo, furono soppiantati dai dischetti di carta multicolori ancor oggi utilizzati.

Parti utilizzate
Estirpare le piante quando i frutti sono quasi maturi. Appenderle in luogo fresco. Quando sono secche, batterle delicatamente e raccogliere i semi essiccati. I semi si dovrebbero conservare interi poiché la polvere di coriandolo perde l’aroma molto facilmente.

Proprietà
Digestive, antispasmodiche e antisettiche.

In cucina
Per aromatizzare carni bianche, pesce, salse, verdure ed insalate. Utilizzato molto in pasticceria e nella preparazione di cocktails, sciroppi, bevande rinfrescanti ed in pasticceria in generale.

Prezzo
N.D.

A cura di Giulio De Fiore