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Sintesi dell’indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche
Qui di seguito vengono presentati alcuni dei principali risultati delle due indagini demoscopiche coordinate, realizzate per conto di Janssen-Cilag da Astra Ricerche tra il 4 e il 15 aprile 2005 tramite 563 interviste ‘face to face’ e tra il 5 giugno e il 3 luglio 2006 tramite 1.003 interviste ‘face to face’ – per un totale di 1.566 interviste ‘face to face’ somministrate col metodo CAPI (Computer Aided Personal Interviewing) - utilizzando solo intervistatrici di sesso femminile - ad un campione rappresentativo delle italiane adulte, pari a 25.2 milioni di adulte (escluse le italiane non residenti, le residenti non italiane, i membri delle convivenze: ospedali, conventi, ospizi, ecc.). Nel field del 2005 sono state inoltre condotte 148 interviste a madri di donne ultra17enni.
È necessaria una breve premessa: come risulta dalla prima indagine (quella del 2005) oltre sei donne su dieci hanno la mamma vivente (oltre il 99% sino ai propri 29 anni, l’87% tra i 30 e i 39 anni, il 71% tra i 40 e i 49, un terzo tra i 50 e i 59, un decimo tra i 60 e i 69, poco più del 2% dopo i 69 anni); e per il 27% hanno figlie adulte, ossia quelle con le quali sono stati affrontati temi ‘sensibili’ (come la sessualità, la contraccezione, ecc.): qui, ovviamente, non si registra alcun caso sino ai 30 anni dell’intervistata, con meno del 2% al di sotto dei 40 anni, il 23% tra i 40 e i 49 anni, il 60% - il picco - tra i 50 e i 59 anni, per poi scendere sino al 50% dai sessant’anni in su. Se, dunque, il rapporto con le proprie figlie adulte riguarda poco più d’un quarto delle intervistate, tutto il campione è stato interrogato circa la relazione con la propria madre, sia vivente sia defunta (in quest’ultimo caso le domande concernevano l’interazione con essa in passato, sino alla sua scomparsa).
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