Area Riservata

Accesso riservato ai professionisti
della salute. Registrati o accedi.
Password dimenticata?

Newsletter

Iscriviti alla newsletter »
Leggi l'ultimo numero »

Salute

Gravidanza consapevole

Cambiamenti fisiologici nell'organismo materno

La gravidanza comporta una serie di modificazioni a carico dell'organismo materno.Le modificazioni che si verificano nell'organismo materno in gravidanza sono dovute agli effetti di specifici ormoni.
Queste variazioni permettono alla madre di nutrire il bambino, di preparare il proprio corpo per il travaglio, di sviluppare le mammelle e di accumulare riserve di tessuto adiposo per fornire le calorie necessarie alla produzione del latte durante il puerperio. Anche lo stato psicologico è influenzato dagli ormoni che, interagendo con altri fattori esterni, influenzano il periodo di transizione verso la maternità.
La gravidanza comporta una serie di modificazioni a carico dell'organismo materno.

Come molti psicologi e psicoanalisti hanno sottolineato, la gravidanza rappresenta una profonda crisi maturativa della donna, un momento di svolta irreversibile nel ciclo vitale femminile e della coppia.
Con la gravidanza, infatti, si verifica una trasformazione dell'identità femminile attraverso l'acquisizione e l'integrazione delle funzioni materne, completando un processo già avviato al termine dell'adolescenza.

Utero

Dopo il concepimento, l'utero si modifica per assicurare l'ambiente adatto in cui il bambino possa svilupparsi e crescere.
Durante la gravidanza, l'endometrio (tessuto che ricopre la parete interna dell'utero) è definito decidua. Il progesterone e gli estrogeni (ormoni sessuali femminili prodotti inizialmente dall'ovaio) fanno in modo che la decidua s'ispessisca e che si formi la placenta, quella struttura che costituisce un "trait d'union" e di scambio tra madre e feto. Una volta formata, la placenta è in grado di produrre autonomamente estrogeni e progesterone.
L'utero, inizialmente lungo 6-7 cm, a termine di gravidanza misura circa 30 cm; anche il peso si modifica in proporzione, passando dai 50-60 g prima della gravidanza a 1000-1500 g a termine (ha una capacita di 500-1000 volte maggiore). Il bambino, durante la sua crescita fisiologica, ha bisogno di uno spazio adeguato. Dopo il concepimento, la forma uterina diventa globulare e l'organo inizia ad aumentare di volume.

  • 12 settimane di gravidanza. L'utero non è più rivolto verso l'avanti (antiverso) e antiflesso (significa che l'asse del collo forma un angolo di circa 120° verso l'avanti e in basso, con l'asse del corpo adagiato sulla vescica), è uscito dalla pelvi verticalizzandosi, spesso s'inclina e ruota verso destra. L'embrione cresce fino a coinvolgere il polo inferiore dell'utero che assume una forma sempre più globosa. Per via addominale il fondo dell'utero può essere palpato sopra la sinfisi pubica.
  • 20 settimane. A questo punto l'utero ha la forma di una pera e raggiunge il livello dell'ombelico. A mano a mano che l'utero si sviluppa nell'addome, le tube diventano progressivamente più verticali.
  • 30 settimane. Dall'istmo uterino (parte intermedia fra corpo e collo uterino) si sviluppa progressivamente il cosiddetto segmento uterino inferiore. Il segmento uterino inferiore è l'area uterina soprastante l'orifizio interno del collo dell'utero, estendendosi fino al corpo dell'utero. Il segmento uterino superiore, invece, è la porzione che si estende dal segmento uterino inferiore al fondo dell'utero ed è la parte attiva dell'utero perché da qui inizia la forza muscolare della contrazione.
  • 36-38 settimane. L'utero raggiunge il livello dello sterno. Il rilassamento del pavimento pelvico associato ad un buon tono uterino ed alla formazione del segmento uterino inferiore spinge il feto nel polo inferiore dell'utero. Questo fenomeno favorisce la discesa graduale del feto nella pelvi e l'impegno della testa fetale.
top

Cervice

La cervice (o collo uterino) è la parte inferiore dell'utero; sporge nel canale vaginale e può essere osservata applicando uno speculum in vagina. Il collo uterino è attraversato dal canale cervicale, è delimitato in alto dall'orifizio uterino interno ed in basso dall'orifizio uterino esterno. La cervice rappresenta un'efficace barriera contro le infezioni e preserva il prodotto del concepimento. A gravidanza avanzata, in risposta alle aumentate contrazioni preparatorie indolori (contrazioni di Braxton Hicks), la cervice va incontro ad un processo di "maturazione", diventa più molle e di consistenza pastosa.

top

Vagina

Modificazioni strutturali dei tessuti costituenti la vagina permettono una maggiore elasticità vaginale. Questi fenomeni consentono alla vagina di dilatarsi durante il travaglio accogliendo la testa fetale. La vagina è più vascolarizzata e il suo colore è rosso porpora.
La secrezione vaginale aumenta notevolmente, assumendo l'aspetto di un fluido vischioso e biancastro (leucorrea).

top

Mammella

La mammella è molto sensibile alle modificazioni ormonali.
In gravidanza può aumentare di volume già nel corso delle prime settimane. L'accrescimento del volume e del peso della ghiandola è il risultato di una crescita tissutale aumentata, della maggior irrorazione e della deposizione di tessuto adiposo. L'areola si presenta iperpigmentata e attorno ad essa la cute diventa più scura. I capezzoli diventano più turgidi e possono essere dolenti. L'ormone prolattina stimola la produzione di colostro già dalle prime settimane di gestazione; la sua secrezione permane fino al 38-48 giorno dopo il parto.

top

Peso corporeo

Peso corporeoL'aspetto generale della donna si modifica essenzialmente per la ritenzione d'acqua in tutti i tessuti. In gravidanza un aumento costante del peso viene considerato un indicatore favorevole dell'adattamento materno e della crescita fetale.
L'aumento ponderale è determinato da molteplici fattori come: il peso della donna prima del concepimento (preconcezionale), il grado di edema materno, il metabolismo materno, la dieta, il vomito o la diarrea, la quantità di liquido amniotico e la grandezza del bambino.

Aumento ideale del peso in gravidanza

2 kg nelle prime 20 settimane
0,4 kg per settimana fino a termine
9-11 kg circa in totale

top

Sangue e sistema cardiovascolare

Sangue e sistema cardiovascolareLa massa sanguigna aumenta sensibilmente durante la gravidanza. La massa cellulare aumenta per fornire la maggior quantità di ossigeno richiesta dai tessuti materni e placentari.
Il volume della parte liquida del sangue in cui è sospesa la componente corpuscolata (plasma) aumenta dalla 10ª settimana di gravidanza, per raggiungere il massimo livello (da 2500 ml a 4000 ml) verso la 32-34ª settimana e mantenersi a questi livelli fino al termine. Poiché la crescita del volume plasmatico è maggiore dell'aumento delle cellule ematiche, si verifica un quadro di emodiluizione, caratterizzato da una diminuzione dei livelli della parte corpuscolata del sangue (ematocrito) dal valore normale di 40% a valori di 33% e di emoglobina (dai valori pregravidici normali di circa 12 g a un minimo di 10,5 g a fine gravidanza).
I globuli bianchi aumentano leggermente, raggiungendo valori di 10-15.000 unita/mm3; la variazione più significativa riguarda i neutrofili, cellule del sangue appartenenti al gruppo dei globuli bianchi. I fattori della coagulazione aumentano, determinando una riduzione del tempo di coagulazione, con effetto protettivo nei riguardi delle emorragie, ma con un lieve aumento del rischio trombotico.
Il cuore aumenta di grandezza, a causa del maggior carico di lavoro, si sposta verso l'alto e a sinistra, ruotando verso in avanti. Il cuore lavora di più (in altre parole, aumenta la gittata cardiaca), perché deve pompare una quantità maggiore di sangue per soddisfare anche i bisogni del feto. Si osserva una diminuzione della pressione sanguigna, soprattutto nel secondo trimestre, che può causare senso di svenimento.
Nell'ultima parte della gravidanza è consigliabile evitare la posizione supina, poiché l'utero, comprimendo la vena cava, può provocare una severa ipotensione.

top

Sistema respiratorio

A gravidanza inoltrata, si ha una modificazione della gabbia toracica; in tal modo viene compensata la compressione del diaframma esercitata da un utero di dimensioni ormai notevolmente aumentate. La frequenza respiratoria non viene alterata, ma la quantità di aria respirata in un minuto aumenta da sette a undici litri.

top

Funzionalità renale

Dopo la ventesima settimana di gestazione, si verifica una dilatazione degli ureteri (con una certa prevalenza per l'uretere destro) dovuta inizialmente all'azione del progesterone e mantenuta successivamente dalla compressione meccanica esercitata dall'utero gravido.
Aumenta inoltre il flusso plasmatico renale e la quantità di sangue filtrato a livello del rene (filtrato glomerulare).

top

Apparato digerente

Il senso di sete aumenta. Per soddisfarlo, sarà consigliabile bere acqua oligominerale, tisane, succhi di frutta.La gravidanza può comportare sensibili variazioni nell'appetito, nel senso di sete o nel desiderio di alcuni cibi particolari. In molte donne, si manifesta un aumento dell'appetito, più o meno duraturo, già dal primo trimestre. Generalmente, il senso di sete aumenta, per soddisfarlo, sarà consigliabile bere acqua oligominerale, tisane, succhi di frutta.
È molto comune l'insorgere di una forte predilezione o avversione per alcuni cibi, bevande o particolari odori, fenomeno che poi si attenua e scompare dopo il parto.
Le gengive talora si presentano edematose, con facile tendenza alle emorragie.
La salivazione è normale; ciononostante, viene riferita da molte donne gravide la sensazione soggettiva di ipersalivazione, causata non tanto da una maggiore secrezione delle ghiandole salivari quanto da una difficoltà a deglutire.
Il progesterone, ormone secreto in maggior quantità in gravidanza, rilascia la muscolatura liscia e ciò ha un effetto importante sull'intestino. Lo svuotamento gastrico e i movimenti di contrazione e rilasciamento del tubo intestinale (peristalsi) sono rallentati al fine di massimizzare l'assorbimento di sostanze nutritive. A causa del lento svuotamento dello stomaco e della ridotta attività gastrica ed intestinale, si possono verificare bruciore di stomaco e stitichezza.

top

Modificazioni dermatologiche

Un'aumentata attività dell'ormone stimolante la melanina può causare una maggiore pigmentazione. Le donne si abbronzano più facilmente. Alcune sviluppano macchie più profonde, a chiazze, il cosiddetto cloasma. Molte donne notano una linea pigmentata (linea nigra) che dal pube va all'ombelico. Anche l'areola del capezzolo è coinvolta: in preparazione all'allattamento la deposizione di melanina la irrobustisce.
Man mano che le dimensioni dell'utero aumentano si verifica lo stiramento dello strato di collagene della cute a livello mammario ed addominale. In alcune donne le aree di massimo stiramento si assottigliano ed appaiono delle linee rosse, le "smagliature" (diventano di colore bianco argenteo circa sei mesi dopo il parto).
Spesso durante la gravidanza le donne sentono più caldo; ciò può essere dovuto all'effetto del progesterone che aumenta la temperatura corporea di circa 0.5°c e alla maggiore vasodilatazione.

top

Sistema nervoso

In occasione della gravidanza e del parto, sentimenti come l'amore e la paura vengono sollecitati costantemente anche se in misura variabile, secondo le circostanze esterne e la personalità della donna.
È molto importante l'atteggiamento del marito: la manifestazione di uno stato ansioso in occasione della gravidanza può determinare ripercussioni sfavorevoli anche sulla donna.
In occasione della gravidanza e del parto, sentimenti come l'amore e la paura vengono sollecitati costantemente anche se in misura variabile, secondo le circostanze esterne e la personalità della donna.Per ciò che riguarda quest'ultima, i primi tre mesi di gestazione sono caratterizzati da una considerevole labilità emozionale, alla quale, quasi sempre, si associa l'ansia.
Non di rado coesistono sentimenti contrastanti, di amore e allo stesso tempo di rifiuto, nei riguardi del bambino.
Il secondo trimestre è caratterizzato da una stabilizzazione emozionale: la donna dimostra fiducia in se stessa e notevole attivismo, di solito orientato verso i preparativi per il nascituro.
Nel terzo trimestre compare spesso un certo grado di apatia, svogliatezza, affaticamento; la donna tende nuovamente a fare maggior affidamento sul marito o sui familiari nello svolgimento delle varie incombenze domestiche e nel prendere decisioni. Nelle ultime settimane, talvolta, ricompare l'ansia soprattutto nei confronti del parto.

Argomenti correlati:

Alimentazione e dieta , Come leggere le analisi , Depressione post-partum , Fisiologia del sistema riproduttivo , Parto cesareo , Placenta previa , Quando nascerà